Marcel Tinazzi

Marcel Tinazzi entra nella storia del ciclismo il 26 giugno del 1977 vincendo a soli 23 anni il campionato nazionale francese di ciclismo.

Marcel militava da poco tra i professionisti quando quella domenica di giugno si infilò tra i favoriti per vincere in volata la gara che cambiò per sempre la sua vita.

Il campionato francese è uno dei più prestigiosi al mondo per tutto ciò che la Francia rappresenta per questo sport, basti ricordare che le scommesse del giorno prima della gara vinta da Marcel erano tutte a favore della leggenda del ciclismo francese Bernard Hinault. Hinault vincerà il campionato francese sì ma un anno dopo, nel 1978, arrivando secondo nel 1979 e nel 1980.

Marcel nasce in Algeria il 23 novembre del 1953 e cresce a Marsiglia, in Francia. Da bambino legge sui giornali italiani le imprese dello zio Giorgio Tinazzi che corre in Italia tra i professionisti.

I primi anni di Marcel come ciclista non lasciavano ben sperare, solo la sua tenacia e il grande amore per la bicicletta hanno modellato il campione che tra i dilettanti ha vinto circa 50 gare.

Il 2 gennaio 1977 entra nella squadra belga condotta da Jean de Gribaldy, la Flandria-Velda. Nella sua carriera sarà compagno del famoso ciclista irlandese Seán Kelly e di Freddy Maertens, ancora oggi grandi amici di Marcel.

Marcel e il Tour

Il Tour de France è il sogno di ogni ciclista. Marcel è tra quelli che hanno avuto la fortuna di partecipare in tre occasioni: 1978, 1981 e 1982.

Un tredicesimo posto al Tour del 1981 è il miglior piazzamento di Marcel nella gara a tappe più famosa al mondo, però il segno Tinazzi è rimasto impresso grazie a un evento che cambierà anche la storia del ciclismo.

Marcel parte per quello che sarà il suo ultimo Tour de France. In una delle prime tappe cade rovinosamente inseguendo un’azione del capitano Sean Kelly. Nella caduta si frattura lo scafoide, si rialza e finisce la tappa. Viene portato in ospedale dove gli applicano un gesso e il giorno dopo riparte per continuare il Tour. Per fortuna la crono a squadre di quel giorno viene sospesa, dando a Marcel il tempo di recuperare e di sistemare il gesso per poter impugnare il manubrio.

Bernard Hinault, che quell'anno vincerà il suo quarto Tour de France, dice a Marcel: "Amico, oggi non finisci la tappa", e Marcel risponde: "scommettiamo un cartone di champagne che arrivo a Parigi?"

E così è stato, Marcel finisce il suo terzo e ultimo Tour de France al quarantatreesimo posto in classifica.

La determinazione e il coraggio hanno vinto sulla sofferenza e il dolore ma anche l’abilità di Marcel per risolvere le difficoltà hanno contraddistinto quel Tour dell’82.

Non potendo indossare la classica maglia da ciclismo, quella con la cerniera corta, Marcel ha chiesto al produttore di creare una maglia con la zip integrale in modo da poter infilare il braccio col gesso sulla manica e chiuderla dopo. È stata la prima volta che nel ciclismo qualcuno indossava una maglia con zip integrale, cosa oggi molto frequente tra tutti i ciclisti.

MSTina

Da questa sua passione per migliorare la vita ai corridori, dopo il suo ritiro nel 1986 Marcel fonda la MSTina, azienda di primo livello nella produzione di capi per il ciclismo e non solo. La passione del team di MSTina per lo sport in generale li ha portati a esplorare con successo altre discipline come il triathlon e il running.

Ancora oggi Marcel conserva molti amici nel mondo del ciclismo e dello sport. Nella penultima tappa del Tour 2017, la crono di Marsiglia, il suo paese l’ha festeggiato per il 40° anniversario della vittoria al campionato nazionale francese.